Piccoli modelli. Mini guida al mondo della moda e della pubblicità per bambini

Ho pensato di scrivere questo articolo perché mi sono resa conto che poche mamme parlano dell’argomento. Ci si confronta tanto per via privata e mai pubblicamente. Spero di aiutare a fare chiarezza!

Chi intraprende questo percorso di solito dice “lo faccio per gioco, finché si diverte” ma la realtà, diciamocelo, è che lo facciamo per noi! Per orgoglio, perché ci piace, ci diverte, per desiderio di rivalsa nei confronti della vita, qualsiasi motivo. Loro spesso sono davvero fin troppo piccini per capire cosa stanno facendo. Un po’ come metterli continuamente su Facebook o Instagram. L’importante è comunque come sempre usare la testa. Ecco allora che vi racconto il mio punto di vista da “mamma manager”. Lo so. Fa ridere anche a me che lo scrivo😂

Quando è nata Vittoria le prime foto e i video hanno fatto il giro delle chat whatsapp di tutta la famiglia e degli amici stretti, come ormai sempre accade quando arriva un frugoletto in casa. È stata proprio una cara amica dei miei genitori, Gloria, a dirmi per prima che avrei dovuto farle fare pubblicità. Al momento lei aveva circa 15 giorni di vita e mi sembrava decisamente presto, in ogni caso!!!

Poi un giorno, quando Vittoria aveva ormai 6 mesi, una mia omonima (ciao Carlotta!😘) che ha giá i bimbi iscritti in un’agenzia, mi ha girato un annuncio dove si cercavano bimbi per pubblicità di un noto marchio, il testo era questo:

Io arrivo da una famiglia che lavora nell’ambito radio/televisivo e sono giornalista, speaker e partecipo a produzione di spot pubblicitari, quindi non mi sembrava troppo fuori dal mio ambito. Ho risposto all’annuncio via mail allegando un primo piano che avevo scattato il giorno prima.

Questo è il primo piano inviato

5 giorni dopo eravamo a Milano a fare il casting per il Ciuccio di uno dei più famosi brand per l’infanzia insieme a una quarantina di bambini. Pochi giorni dopo eravamo sul set. Vittoria prima scelta insieme ad altri 3. In questi casi, con bimbi molto piccoli è davvero difficile che si riesca ad ottenere lo scatto perfetto desiderato dal fotografo. Per questo ne selezionano sempre in numero maggiore rispetto al numero che serve in realtà (cioè 1 solo bimbo)

I neonati si stancano, si distraggono, si addormentano, si svegliano, devono ciucciare, etc…

Se si tratta di una pubblicitá e non un catalogo, la posa è già stabilita nella mente dei creativi. Quindi il bebè deve riuscire a riproporla affidandosi totalmente al caso!

Il fortunato è risultato essere Giovanni, un bellissimo bimbo rosso di capelli con qualche lentiggine, che potete trovare adesso su tutto il materiale pubblicitario legato al Ciuccio!

Con questo lavoro siamo entrate dirette nel “parco bimbi” di un’agenzia con cui mi son trovata davvero bene.

In questo anno abbondante ci sono state tante esperienze e tutte diverse.

Spot tv Lines Specialist e riviste

Puó capitare uno spot televisivo con casting tramite video da cellulare, la scelta per un catalogo di abbigliamento tramite fitting in negozio (ti rechi nel negozio monomarca più vicino e scatti alcune foto con i loro vestitini) oppure anche scelte dirette tramite fotografie.

Pubblicità catalogo Chicco Boppy Adjust Comfyfit
Il “dietro le quinte”!

Un punto che ci tengo a toccare è quello del materiale fotografico che viene usato per proporre i bambini. Alcune agenzie impongono la quota fissa per la realizzazione dello shooting nei loro studi/uffici. Io ad oggi con Vittoria ho lavorato solo con foto fatte dalla mia macchina Canon oppure da un buon iphone. Tenete presente che chi si occupa di casting ha l’occhio lungo, non per forza dovranno essere foto da booking professionale.

Ma anche vero che dopo i primi lavori ottenuti avrete fotografie che potrete mettere nel vostro catalogo!

Che caratteristiche deve avere un bambino per entrare in agenzia?

Se fate un giro su vari siti (qui sotto vi daró qualche nome) vedrete le tipologie maggiormente richieste e rappresentate: biondi occhi chiari, mori occhi chiari, bimbi di colore con capelli ricci, orientali, capelli rossi e lentiggini.

Oppure visi particolari, bellezze singolari. A volte basta piacere ad un fotografo ed è fatta!

Misure dei bimbi:

I neonati hanno una capacitá di crescita pazzesca! Ne parlavo l’altra sera con Simone. Quando mai nella vita ti capita di prendere 30 e più cm di altezza in un anno?

Immaginatevi nella pubblicità! Un bimbo che va bene per lo spot di una culla, tre mesi dopo potrá esserlo per un passeggino. Quattro mesi dopo per un gioco che aiuta l’equilibrio e via così. Quindi da questo punto è fondamentale avere sempre belle foto aggiornate da inviare alla vostra agenzia insieme alle misure corrette di peso, altezza e numero di scarpe. Con quelle si fa la grande scrematura per i casting!

A volte vi chiederanno la disponibilità per un lavoro fighissimo e vi gaserete. Ma la richiesta non sempre sarà seguita da una conferma. A volte arriverà e a volte non verrete proprio interpellate, ma magari una mamma che conoscete si. Funziona così. Meglio saperlo subito!

Come scegliere l’agenzia?

Ce ne sono molte:

Quelle che definirei generaliste (cioè per adulti e bimbi) come AdModa, la nostra primissima agenzia (devo ringraziare di cuore Chiara per aver sempre creduto in Vittoria e averla proposta in tante occasioni)

Oppure quelle dedicate esclusivamente ai bambini, quindi sotto ai 18 anni

BeHappy – 0-17 (capitanata una strepitosa Desirèe Atena)

SugarKids – 0-14 (agenzia internazionale)

SqKids (realizza tantissimi video di cantanti!) 0-17

Pepperkids (molto “social”) 0-17

Piccolissimo me 0-17

Btalentscout *edit ottobre 2020* l’agenzia ha chiuso a causa Covid e non più riaperto. Si sono aggiunte alla BabyFashion

Alcune chiedono esclusiva. Alcune la tassa di iscrizione (solitamente è 50€) alcune tutte e due, e altre ancora come dicevo, la quota per il servizio fotografico (50€).

Credo nella buona fede di tutti gli operatori del settore, ma alcune volte, di fronte a qualche cosa che non torna io dico di seguire il vostro istinto, quindi non abbiate timore di cambiare strada se pensate di non essere magari proposte al meglio nell’agenzia che avete scelto. La fiducia è fondamentale e deve esserci da ambo le parti.

Personalmente mi son trovata a cambiare agenzia, con contratto di esclusiva, dopo 6 mesi di mancate convocazioni. Ma queste sono scelte davvero personali.

Come contattarle?

Tramite mail dal sito ufficiale, al telefono, via Facebook. Tante hanno dei gruppi proprio su Fb dove pubblicano richieste quando nessuno dei bimbi che hanno a catalogo risponde ai requisiti della produzione del momento. Noi siamo entrate proprio grazie a uno di questi annunci!

Fee e pagamenti

Ogni agenzia tratterrà dalla vostra “paga” una quota percentuale per il lavoro di smistamento scelta e organizzazione. A voi il restante, al netto della ritenuta d’acconto. Dovrete poi decidere se mettere il reddito del minore nella dichiarazione di mamma o papà.

Non pensate di raccogliere cifre da divi di Hollywood🤣 spesso si tratta di qualche centinaio di Euro come rimborso spese. Se andate e tornate da Milano un paio di volte (casting e shooting), e perdete due giorni di lavoro, più o meno rimarrà poco in tasca!

Altra cosa: se volete entrare in questo mondo serve l’appoggio del papá (dovrá firmare tutti moduli di consenso insieme a voi!) e un lavoro con orari flessibili, oppure un famigliare stretto che possa portare i bimbi ai casting al posto vostro. Spessissimo, se non sempre, le convocazioni per gli shooting sono due/tre giorni prima della data prevista. Una settimana/dieci giorni quando va di lusso o magari per le grandi produzioni 😊

Trattandosi di minori le regole sono abbastanza rigide. Non possono lavorare sul set per troppe ore di fila, non ci possono essere troppi rumori, le luci non devono essere troppo forti… tutte cose regolamentate dal ministero del lavoro su fogli che dovrete consegnare ogni volta, insieme ai documenti di identità di mamma/papà e bimbo/a. Questi fogli vi vengono dati di volta in volta dalla produzione o dall’agenzia.

In questo periodo post-Covid le cose stanno un po’ cambiando. Grossi casting non se ne fanno per evitare assembramenti. Molti avvengono tramite video-selfie per bimbi grandi, o video e foto scattate da genitori per quelli più piccoli. C’è anche tantissima richiesta perché si sono accumulati molti lavori sospesi nel periodo del lockdown. Quindi: è il vostro momento, buttatevi! 😊

Eccoci. Spero di aver risposto a qualsiasi dubbio! Per tutte le altre domande mi trovate su instagram @wondercarlotta scrivetemi in direct 😘 e condividete l’articolo se lo trovate utile. A presto!!!