Mai più un family hotel

La nostra vacanza non è ancora finita, ma abbiamo già deciso che non ci sarà per noi un “family hotel” bis.

Dopo anni di vacanze soli soletti all’insegna del relax e gli ultimi due con Vittoria in Liguria, quest’estate abbiam voluto provare una soluzione più comoda, per permettermi di riposare vista la pancia un po’ ingombrante. Quindi un albergo a misura di bambino, con formula all inclusive, intrattenimento, gonfiabili, servizi di ogni tipo. Facile da raggiungere in macchina, la spiaggia fronte albergo, davvero privilegiando la comodità.

Non dirò il nome dell’albergo e della catena perché non voglio fare ne buona ne cattiva pubblicità, non è il senso del mio post.

Abbiamo solo scelto una delle tante proposte che offre la riviera romagnola, sapendo già in partenza che il mare non sarebbe stato tra i più belli e puliti d’Italia.

Cosa abbiamo trovato? Tanta gentilezza e disponibilità da parte del personale, indubbiamente. Animazione, area ristoro totalmente a misura di bambino con microonde, omogeneizzati, pastine e di tutto di più.

All’interno della sala, per quelle che dovrebbero essere le limitazioni da Covid19, forse la pecca di avere troppi tavoli tutti ammassati. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un tavolo nella veranda semi aperta, spazio condiviso con altri 5/6 tavoli.

Purtroppo, durante il soggiorno abbiamo trovato anche troppa ignoranza e maleducazione da parte degli ospiti. Perché forse chi va in un family hotel pensa di poter fare qualunque cosa. Forse siamo stati sfortunati noi. Forse, boh.

Nel family hotel le porte delle stanze sbattono ad ogni ora del giorno e della notte. Cose che nemmeno alle gite scolastiche.

Nel family hotel i genitori giocano a palla nella hall.

Nel family hotel genitori e nonni fumano come ciminiere davanti a te che pranzi e ceni, senza alcuno scrupolo. Ah perché, sei pure incinta?

Nel family hotel i commensali a cena urlano al telefono con il vivavoce raccontando di scorregge del pupo come se fossero prodezze da circensi.

Nel family hotel i genitori si scolano litri di cocacola e a tavola fanno gare di rutti a bocca aperta.

Nel family hotel i ragazzini che tossiscono e stanno male, rimangono per 20 minuti a vomitarsi fusilli di 5 ore prima tra le mani, senza che i genitori li portino almeno in camera. Mentre tu stai facendo merenda di fronte a loro.

Nel family hotel, anche se ci son 40 posti a sedere e sono tutti occupati, e tu sei incinta e in piedi, non è un problema loro.

Nel family hotel i genitori si dimenticano di avere dei figli, li abbandonano agli animatori e iniziano loro ad essere bambini, ma della peggior specie.

Ogni tanto qualche occhiata complice con altre famiglie in tavoli vicini e apparentemente “normali” fa capire che questi atteggiamenti disturbano, e forse grazie al cielo, non sono sempre la regola.

In ogni caso, grazie per questa esperienza unica. Unica perché non si ripeterà.

Noi per i prossimi anni, scegliamo l’educazione, anche se un po’ più scomoda.

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